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Presentazione

Presentazione della Licenza in Teologia della Vita Cristiana come vita nello Spirito

Il nostro programma di Licenza si sviluppa su quattro linee fondamentali. Ogni anno sono presenti corsi di tutte queste linee. Se lo studente lo desidera, concordando con il direttore della Licenza, potrà dare un accento più specifico a una di esse, scegliendo a tal proposito la possibilità dell’offerta di corsi tutoriali.

Ignazianità

Capisaldi di questo percorso sono i pilastri che hanno reso conosciuti i gesuiti nella loro storia come apprezzati accompagnatori spirituali, predicatori di esercizi, maestri di discernimento: accompagnamento spirituale, discernimento e dinamica degli Esercizi, con una attenzione anche alle correnti di spiritualità contemporanee, alle quali la Compagnia, fedele al suo motto cercare e trovare Dio in tutte le cose, non ha mai cessato di prestare attenzione come luogo di manifestazione di Dio e possibile occasione di incontro con l’uomo contemporaneo. Studiare spiritualità ignaziana in Italia prima era possibile solo a Roma. Adesso, grazie a un nucleo di professori formatisi a Comillas e a Parigi è possibile farlo anche a Napoli. 

Patristica e Tradizione Medievale

La Teologia spirituale viene da lontano: ecco che nella nostra proposta sarà possibile bere alle fonti della spiritualità cristiana: l’altra corrente che anima la proposta di questa Licenza è l’attenzione al deposito della Tradizione, patristica e medievale, frutto della esperienza di chi ci ha preceduto nel cammino dell’incontro personale con Cristo, della sua appassionata ricerca nella Scrittura, nell’unità della comprensione della Teologia, sia come pensiero che come preghiera (cfr. H. Urs von Balthasar).

Spiritualità Orientale

Non si respira bene se non a due polmoni! Nel 1922 la Santa Sede affidò alla Compagnia di Gesù il Pontificio Istituto Orientale di Roma, perché divenisse un modo di aiutare le Chiese orientali, eredi della tradizione apostolica e patristica, a conoscere e far conoscere i tesori storici, teologici, liturgici e spirituali dell’Oriente Cristiano. Figure come I. Hausherr e T. Špidlík crearono (il primo) e fecero conoscere con straordinarie doti di divulgazione (il secondo) la spiritualità orientale come disciplina scientifica di studio, permettendo che tutta la Chiesa potesse conoscere tali tesori. Ebbene, la nostra Licenza, grazie alla presenza di gesuiti e professori formati al PIO e con ventennale esperienza di Oriente cristiano, permette di entrare in contatto con questi tesori.

Soglie di ricerca

Una soglia è un limite, che però invita alla scoperta di cosa vi sia al di là. Se resta vero che le radici profonde, poiché “non gelano” (Tolkien), servono a non perdersi nel vento delle mode, è vero anche che ogni momento della storia ha il compito di trovare e percorrere i suoi sentieri verso Dio. Sapere chi siamo e da dove veniamo non serve per restare fermi, ma per camminare con sicurezza e audacia apostolica (P. H. Kolvenbach). Ecco perché il dialogo con il pensiero contemporaneo e gli ambiti dove più si esprime l’umano non possono essere alieni dalla nostra proposta e diventano quelle soglie da valicare, perché lo Spirito soffia dove vuole e i semi del Verbo sono ovunque. Per questo, oltre che ai temi che interpellano la coscienza teologica odierna, un’attenzione particolare sarà riservata al dialogo con le arti, specie figurative, e la letteratura.
Il nostro programma di Licenza, a questo proposito, ha una collaborazione particolare con la Scuola di Alta Formazione di Arte&Teologia per cui, per gli interessati, è possibile studiare percorsi mutuamente relazionati.  

Ignazianità

Capisaldi di questo percorso sono i pilastri che hanno reso conosciuti i gesuiti nella loro storia come apprezzati accompagnatori spirituali, predicatori di esercizi, maestri di discernimento: accompagnamento spirituale, discernimento e dinamica degli Esercizi, con una attenzione anche alle correnti di spiritualità contemporanee, alle quali la Compagnia, fedele al suo motto cercare e trovare Dio in tutte le cose, non ha mai cessato di prestare attenzione come luogo di manifestazione di Dio e possibile occasione di incontro con l’uomo contemporaneo. Studiare spiritualità ignaziana prima era possibile solo a Roma. Adesso no, è possibile farlo anche a Napoli.

Patristica e Tradizione Medievale

La Teologia spirituale viene da lontano: ecco che nella nostra proposta sarà possibile bere alle fonti della spiritualità cristiana: l’altra corrente che anima la proposta di questa Licenza è l’attenzione al deposito della tradizione, patristica e medievale, frutto della esperienza di chi ci ha preceduto nel cammino dell’incontro personale con Cristo.

Spiritualità Orientale

Non si respira bene se non a due polmoni! Nel 1922 la Santa Sede affidò alla Compagnia di Gesù il Pontificio Istituto Orientale di Roma, perché divenisse un modo di aiutare le Chiese orientali, eredi della tradizione apostolica e patristica, a conoscere e far conoscere i tesori storici, teologici, liturgici e spirituali dell’Oriente Cristiano. Figure come I. Hausherr e T. Špidlík crearono (il primo) e fecero conoscere con straordinarie doti di divulgazione (il secondo) la spiritualità orientale come disciplina scientifica di studio, permettendo che tutta la Chiesa potesse conoscere tali tesori. Ebbene, la nostra Licenza, grazie alla presenza di gesuiti e professori formati al PIO e con ventennale esperienza di Oriente cristiano, permette di entrare in contatto con questi tesori.

Dialogo con il Pensiero Contemporaneo, Arte e Letteratura

Se resta vero che le radici profonde, poiché “non gelano” (Tolkien), servono a non perdersi nel vento delle mode, è vero anche che ogni momento della storia ha il compito di trovare e percorrere i suoi sentieri verso Dio. Sapere chi siamo e da dove veniamo non serve per restare fermi, ma per camminare con sicurezza e audacia apostolica (P. H. Kolvenbach). Ecco perché il dialogo con il pensiero contemporaneo e gli ambiti dove più si esprime l’umano non possono essere alieni dalla nostra proposta. Oltre che ai temi che interpellano la coscienza teologica odierna, un’attenzione particolare sarà riservata al dialogo con le arti, specie figurative, e la letteratura.