Massimo Pampaloni S.I.
Sono pronti i corsi per il prossimo anno!
Sono stati approvati dal Consiglio di Facoltà i corsi per il prossimo anno accademico 2026-2027. La nostra Licenza, seguendo le linee portanti che si è data come guida, propone i suoi percorsi di ricerca un po’ come Enea, quando fugge da Troia in fiamme, nella famosa immagine del Bernini, conservata nella Galleria Borghese a Roma. Enea cammina con il padre Anchise sulle spalle (che porta con sé i Lari) e con il piccolo Ascanio, che porta una lampada con il fuoco del tempio di Vesta. Camminiamo con ciò che ci ha fatto quello che siamo, consapevoli delle nostre radici, ma anche del fatto che per il futuro nuova vita sarà richiesta dal fuoco che portiamo.

Le radici e la tradizione Sono rappresentate dal corso sullo Pseudo Dionigi del prof. Porpora; il doveroso omaggio all’anno francescano, con il corso offerto dal prof. Salato sugli scritti spirituali di Francesco e Chiara di Assisi; le radici delle interpretazioni del Padre nostro sarà uno dei due seminari offerti quest’anno; il prof. Pampaloni proporrà, insieme con la Licenza in teologia fondamentale, un corso sulla teologia e la spiritualità delle Chiese orientali in epoca patristica. Il prof. Amalfa ci condurrà alla scoperta di un genere speciale della spiritualità, al quale si presta poca attenzione pur essendo fondamentale nella pratica: il diario spirituale.
Il nostro Enea sono tre corsi sulla mistica: la panoramica delle figure più significative delle mistiche e dei mistici del XX secolo, del prof. Ferraroni; un aspetto particolare del rapporto tra la mistica e la teologia, rappresentato dalla profonda osmosi tra A. von Speyr e H. U. von Balthasar, che sarà affrontato dal prof. Imperatori; e il corso sul linguaggio mistico moderno del prof. Guglielmi. Sempre il prof. Ferraroni offrirà anche l’altro seminario, sugli approcci contemporanei alla vita nello Spirito. La complessità e le sfaccettature di quanto è racchiuso nella espressione esperienza di Dio sarà presentata dalla competenza e lunga frequentazione dell’argomento del prof. Bongiovanni.
Infine, ambito privilegiato dell’esperienza spirituale è il “fuoco del tempio“, la liturgia: il prof. Di Napoli presenterà tre figure chiave di tale ambito, tra Oriente e Occidente: il grande teologo bizantino del XIV secolo N. Cabasilas, come voce orientale; Romano Guardini, come voce occidentale; e Odo Casel, uno dei maggiori artefici del risveglio dell’attenzione teologica alla liturgia come “mistero”; il prof. Pampaloni proporrà, come continuazione del corso dello scorso anno sulla Theologia una, la grammatica basilare di ogni discorso sul mistero, ovvero il linguaggio simbolico. E il prof. Purcaro, creerà un ponte di prassi vitale tra mistagogia e simbolismo.
Se qualcuno desidera incamminarsi con noi, anche seguendo come uditore qualche corso che lo interessa, ecco intanto il programma. Buona Settimana Santa e luminosa Pasqua di Resurrezione!